Informazioni tecniche

 

Che cosa è l'Ecografia

L'Ecografia è una metodica di indagine clinica che, utilizzando la tecnologia degli ultrasuoni (US), consente di visualizzare le varie strutture anatomiche del corpo umano, dalla fase del concepimento fino al suo completo sviluppo e durante le sue fasi evolutive.

Dallo studio dell'anatomia nelle sue condizioni naturali si può procedere allo studio delle principali patologie grazie all'identificazione di quadri ecografici patologici caratteristici per ogni organo e apparato.

 

La nostra attrezzatura

L'apparecchiatura in dotazione è l'ecografo portatile Esaote MyLab 25 X Vision, corredato di sonda Convex 431 e sonda Lineare LA 523, indispensabili per l'esecuzione delle principali metodiche diagnostiche ecografiche; in programma nell'arco del prossimo anno è anche l'acquisizione di una sonda Convex endocavitaria per il completamento del panorama delle indagini disponibili.

A tale apparecchiatura si associa una stampante grafica a colori, in grado di stampare sia le immagini ecografiche che il referto, consentendo così di consegnare la risposta direttamente dopo l'esecuzione dell'indagine.

L'utilizzo di un'apparecchiatura all'avanguardia associata all'esperienza altamente qualificata da anni di attività lavorativa nella Sanità Pubblica garantisce la qualità delle prestazioni e permette di offrire la massima accuratezza diagnostica con la massima rapidità

 

Storia dell'Ecografia

La tecnologia che sta alla base della moderna Ecografia nasce dalle prime esperienze nello studio delle onde sonore fin dal 1822, ma bisogna arrivare fino alle esperienze della I Guerra Mondiale, quando nacque il SONAR per la ricerca dei sottomarini. Fu poi durante la II Guerra Mondiale e nei primi anni del dopoguerra che la tecnologia delle onde sonore trovò la sua prima applicazione concreta nell'industria metallurgica per lo studio delle imperfezioni dei metalli lavorati.

Negli anni '40 si provano le prime applicazioni delle onde sonore in medicina, inizialmente dedicate solo alla terapia ma nel 1942 si ottiene il primo studio di tumori del cervello. Nel 1953 J.J. Wild e D. Neal diagnosticano tumori della mammella e coniano per la prima volta il termine di Ecografia. Nel '55 essi creano le prime sonde endovaginali e endorettali. Da allora è un susseguirsi di continui sviluppi ed evoluzioni, con scoperte che permettono di raggiungere capacità e sensibilità sempre più alte delle apparecchiature. Alla fine degli anni '60 nascono gli ecografi in real-time e negli anni '80 l'elettronica entra prepotentemente nel processo di evoluzione degli apparecchi. Negli anni '90 l'elettronica consente una progressione incredibile delle potenzialità dell'ecografia, consentendo di migliorare sempre più la sensibilità delle sonde e l'elaborazione delle informazioni grazie a processori sempre più potenti e veloci, consentendo la nascita di procedure sempre più complesse  e di fare diagnosi sempre più precise e precoci. L'ultimo passo dello sviluppo è rappresentato dalla progressiva riduzione delle dimensioni delle apparecchiature fino alla nascita di apparecchi portatili, inizialmente con ridotte capacità e dedicati alla medicina veterinaria, successivamente molto più potenti, compatti e leggeri fino a raggiungere le dimensioni di una valigia 24 ore.

L'ecografo può così comodamente essere trasportato presso il domicilio del Paziente, contenuto in una valigia trolley e corredato di stampante per la stesura del referto che viene direttamente consegnato al Paziente.

 

 

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