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Cosa facciamo
Egregia Paziente, Egregio Paziente
il concetto base di questo servizio è la massima elasticità organizzativa e la massima rapidità esecutiva dell'esame. Ciò significa che tra la richiesta e l'esecuzione dell'esame stesso si fa il possibile per ottimizzare i tempi e per andare incontro alle necessità del Paziente.
Dove Il servizio si svolge sul territorio della provincia di Varese e delle province limitrofe: Milano, Como, Lecco, Novara; per richieste fuori zona o con distanze significative si prevedono accordi estemporanei.
Quando Gli orari del servizio variano di giorno in giorno a seconda degli impegni lavorativi, ma prevedono anche la disponibilità nel tardo pomeriggio e in orario serale, sia in giorni feriali che festivi, in accordo con le necessità del Paziente. In tal modo, a seconda della situazione al momento della richiesta, possono passare da poche ore, ad esempio la sera stessa, fino ad un massimo di settantadue ore, inclusi i fine settimana.
Come Con l'utilizzo di un apparecchio ecografico completamente portatile, dotato delle sonde standard e di una stampante grafica a colori dedicata, è sufficiente una presa di corrente elettrica a 220 volt vicino al letto del Paziente. Dopo l'esecuzione dell'esame verrà preparato il referto, corredato di immagini, stampato e consegnato direttamente al Paziente.
Documentazione Non è necessaria una richiesta medica specialistica o una impegnativa mutualistica, ma è vivamente consigliata perchè in essa viene riportata la tipologia dell'indagine, una minima informazione anamnestica e il quesito clinico. Queste informazioni sono molto importanti per l'Ecografista perchè orientano l'indagine per una più corretta e completa informazione diagnostica. Analogamente si consiglia vivamente di fornire in visione eventuali indagini analoghe precedenti o lettere di Specialisti o di Dimissioni da ricovero, connesse al problema in esame, che possono fornire ulteriori importanti informazioni cliniche.
Cosa serve Si consiglia di pulire l'area corporea da esaminare ed eventualmente rimuovere medicazioni o bendaggi che potrebbero ostacolare l'esplorabilità della sonda ecografica. Si ricorda infatti che per l'esecuzione dell'indagine è necessario utilizzare un gel acquoso tra la sonda e la cute, ma anche che, a differenza di indagini radiografiche, la presenza di bendaggi o ferite chirurgiche aperte impedisce materialmente l'esecuzione dell'indagine. Oltre alla presa di corrente si chiede di preparare tutto ciò che serve per asciugare il Paziente a fine esame, per esempio un asciugamano ma va benissimo il semplice pannocarta da cucina che viene quotidianamente utilizzato in ambito ospedaliero. Si tenga presente anche che il Paziente viene in contatto con apparecchiature sanitarie e col gel, pertanto nel caso di esiti chirurgici si consiglia di avere a portata di mano tutto il necessario per pulire, disinfettare e ricoprire le ferite chirurgiche e non che fossero interessate all'esame.
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